Look out on a summer’s day with eyes that know the darkness and the light.

August 8, 2011 in Shots

Agosto è arrivato; voi andate in vacanza, le visite crollano e… quindi… cosa aggiungere! :D Buone vacanze a tutti, ci rivediamo a Settembre! :)

Image ©2011 ~valpos

“In questo paese c’è davvero molta gente che considera l’IT come una sorta di passatempo alla portata di tutti”.

July 22, 2011 in Shots

Un settore in perenne sofferenza in Italia è il settore dell’Information Technologies: forse perchè in Italia il business è sempre più lento che nel resto del mondo, forse perchè manca una vera cultura informatica e i lavoratori italiani nell’IT sono i meno pagati d’Europa (una media di 1200-2000 €/mensili, contro 3000-6000 €/mensili nel resto d’Europa).

Non è mia intenzione addentrarmi ora in queste considerazioni ma riportarvi semplicemente un intervento di Luca Boccianti (Senior web developer presso Backup Comunicazione Srl).

Alla domanda: “Chi mi sa dire tempistiche / costi / tecnologie per la realizzazione di un portale di annunci [...] tipo monster.com?“, la risposta:

Giusto un’indicazione per un portale tipo monster.com?
Un costo minimo da cui si parte?

Se dici “tipo monster.com” dimostri di non avere la minima idea di cosa ci sia dietro monster.com. Pensa alla gestione della vendita degli annunci ad agenzie internazionali, il trattamento di dati personali secondo legislazioni diverse o anche altri servizi in scala più ridotta?

In questo paese c’è davvero molta gente che considera l’IT come una sorta di passatempo alla portata di tutti. Fanno una tabellina su Excel, giocano un po’ con Photoshop, fanno una paginetta web con qualche autocompositore e da lì a pensare di scrivere il nuovo Facebook o la nuova Ebay il passo è breve.

Per carità, niente di male; basta non prendersi sul serio. Il problema è che poi da laureandi o neolaureati si finisce, col tempo, ad avere responsabilità dentro le aziende e non è che l’attitudine cambi di molto.

Agenda digitale:procedimento legale contro 20 Stati

July 22, 2011 in Shots

Bruxelles, 19 luglio 2011 – La Commissione europea ha richiesto informazioni ai venti Stati membri dell’UE che non hanno ancora comunicato le misure volte a dare piena attuazione nell’ordinamento nazionale alla normativa dell’Unione in materia di telecomunicazioni.Il termine fissato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dei ministri dell’UE per attuare la nuova legislazione era il 25 maggio 2011. Le richieste di informazioni avvengono sotto forma di lettere di costituzione in mora nell’ambito delle procedure di infrazione dell’UE.Le nuove norme garantiscono alle aziende e ai consumatori nuovi diritti concernenti la telefonia, i servizi mobili e gli accessi internet. Tra essi si annoverano il diritto dei consumatori di cambiare operatore di telecomunicazioni in un solo giorno senza cambiare il numero di telefono, il diritto a una maggiore chiarezza riguardo ai servizi proposti al consumatore e una migliore tutela dei dati personali in linea. I nuovi poteri di sorveglianza della Commissione e quelli di regolamentazione dell’organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) creeranno una maggiore certezza del diritto e aiuteranno gli operatori del settore a svilupparsi in un mercato unico paneuropeo per le telecomunicazioni (cfr. IP/11/622 MEMO/11/319, MEMO/11/320 e MEMO/11/321).Un’attuazione rapida e coerente di tale legislazione costituisce una priorità dell’Agenda digitale europea (cfr. IP/10/581, MEMO/10/199 e MEMO/10/200). Tuttavia in tutti gli Stati membri dell’UE è in corso l’iter legislativo e la gran parte di essi ha informato la Commissione in merito ad alcune misure attuative, ma solo sette Stati membri (Danimarca, Estonia, Finlandia, Irlanda, Malta, Svezia e Regno Unito) hanno comunicato alla Commissione la piena attuazione della nuova normativa.Gli altri venti Stati membri, ossia Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica ceca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia e Spagna, hanno due mesi per rispondere alle lettere di costituzione in mora. In caso di inadempimento o qualora la risposta non sia soddisfacente, la Commissione potrà inviare agli Stati membri interessati una richiesta formale di attuazione della legislazione, sotto forma di parere motivato nell’ambito delle procedure di infrazione, e infine adire la Corte di giustizia dell’Unione europea.Sito internet dell’Agenda digitale:
Laura Abba - Forum per elaborare i temi di interesse della comunita’ Internet italiana (a cura di ISOC Italia)

Italian Agile Day 2011!

July 21, 2011 in Shots

Sabato 19 Novembre 2011 si terrà a Roma l’ottavo Italian Agile Day. Si tratta di una conferenza gratuita di un giorno dedicata al Lean Development ed alle metodologie Agili per lo sviluppo e la gestione dei progetti software rivolta agli sviluppatori, project leaders, IT managers, tester, architetti e coach che hanno esperienze da condividere o che iniziano solo ora ad interessarsi a queste tematiche. La giornata ha come obiettivo la conoscenza pratica, le esperienze sul campo e un attivo coinvolgimento di tutti i partecipanti. L’accesso è libero previa registrazione, i posti sono limitati. L’evento, per la quinta volta consecutiva, si auto-finanzierà.

Conferenza GARR 2011 – Da 20 anni nel Futuro

July 20, 2011 in Shots

In 20 anni di rete della ricerca abbiamo creato nuovi ambienti e nuove possibilità insieme ai nostri utenti. Cosa faremo domani?

La rete GARR è nata a Bologna 20 anni fa e da allora è al fianco dei ricercatori italiani nel loro lavoro quotidiano. La Conferenza GARR 2011 mostrerà come le reti della ricerca e i loro utilizzatori abbiano cambiato il modo di fare scienza negli ultimi venti anni dando vita all’e-Science e discuterà l’evoluzione di questo paradigma nei prossimi venti. Oggi, utenti provenienti da ambiti disciplinari diversi e sempre più permeabili tra loro accedono alle informazioni generando grandi moli di dati e trasformandola in nuova conoscenza attraverso l’uso di reti e infrastrutture digitali sempre più trasparenti ed integrate. Nei prossimi venti anni, la continua evoluzione delle discipline scientifiche e la collaborazione su scala sempre più globale faranno crescere la produzione dei dati da immagazzinare, gestire e trasformare in nuova conoscenza. La conferenza 2011 si concentrerà pertanto sulle modalità di accesso, organizzazione e conservazione di tali dati distribuiti, che saranno indipendenti dalla loro localizzazione geografica e da quella dell’utente. Si parlerà inoltre di politiche e tecnologie per garantire la protezione e integrità dei dati, senza rinunciare ad un accesso semplice da parte degli utenti autorizzati.
La Conferenza sarà organizzata prendendo in considerazione i temi dell’e-Science e dei servizi Innovativi:

  • Database distribuiti;  Accesso ai dati; Autenticazione e sicurezza; Conservazione;
  • Grid, Cloud, High Performance Computing;
  • Metodi innovativi per il trattamento dei dati e la creazione di nuova conoscenza;
  • Green IT;
  • Nuovi metodi di trasferimento della conoscenza e fruizione di contenuti in rete;
  • Integrazione di reti via cavo e wireless; Accesso degli utenti e mobilità;
  • Nuove infrastrutture di ricerca e comunità di utenti.

Sono invitati contributi da tutti i campi disciplinari degli utenti che appartengono alla comunità GARR, dalla fisica, all’energia, ai cambiamenti climatici e alle scienze della terra, alle arti, ai beni culturali, librari ed archeologici, alla bioinformatica.

La Conferenza GARR 2011 si terrà presso il CNR - Area della Ricerca di Bologna,  Via Gobetti, 101, dal 8 al 10 Novembre 2011.

Maggiori informazioni su http://www.garr.it/index.php/conf11

Punta su Cassandra Crossing il treno TCPA/Palladium

July 18, 2011 in Highlight, Shots

Nel 2005, assieme ad un uomo misterioso conosciuto come Deeder / Whitehat / Master of Disaster, ci sgolavamo nel web contro il rischio “Palladium”, con un sito, una community e tutte le cose per bene. Amatoriali, sconosciuti, ma per bene.

Ritrovarmi a leggere il primo articolo di Marco Calamari per la collana Cassandra Crossing, mi ha catapultato in quell’anno e in tutte le ideologie che ho abbandonato, ignorato, assopito. Vi ripropongo quindi l’articolo “Punta su Cassandra Crossing il treno TCPA/Palladium” del lontano Venerdì 2 Settembre 2005. Buona lettura.

Roma – Forse solo persone della mia fascia di età od appassionati di B-movie ricorderanno il film “Cassandra Crossing”. La storia, originale per l’epoca, era ambientata su un treno internazionale, dove il solito terrorista (ma siamo negli anni ’70, allora era una profezia) sparge tra i passeggeri il solito virus mutante mortale rubato dal solito laboratorio di armi batteriologiche.

Quando l’eroe di turno se ne accorge, non puo’ fare altro che far sigillare il treno e dirottarlo verso un ponte crollato. Laggiù il treno si schianterà uccidendo tutti i passeggeri, che sarebbero comunque condannati, per evitare ulteriori contagi. Per riuscire a far questo deve ovviamente rassicurare con messaggi vaghi e assolutamente falsi i passeggeri che tutto va bene, che stanno lavorando per la loro sicurezza, e che arriveranno presto e felicemente a destinazione.

Mi è rimasta impressa la scena di quando i passeggeri vedono uomini in tuta protettiva saldare lastre di acciaio ai finestrini e bloccare le porte, mentre a loro viene detto di non preoccuparsi, e che è per il loro bene.

La cosa assurda è che solo pochi sono colti dal dubbio, molti invece ci credono totalmente e tornano a fare la calza o le parole crociate.
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Duck typing

July 14, 2011 in Shots

One of East Bridgewater's famous local ducks.

Image via Wikipedia

« If it looks like a duck, and quacks like a duck, it must be a duck »

[Il Duck typing è] il principio secondo il quale il comportamento di una funzione sui suoi argomenti non deve essere determinato dal tipo di questi (come accade in C e altri linguaggi staticamente tipizzati), bensì da quali messaggi essi sono in grado di gestire.

Si riferisce ad uno stile di tipizzazione dinamica dove la semantica di un oggetto è determinata dall’insieme corrente dei suoi metodi e delle sue proprietà anziché dal fatto di estendere una particolare classe o implementare una specifica interfaccia.

[sourcecode language="ruby"]
class Duck(object):
def quack(self):
print “Quaaaaaack!”
def feathers(self):
print “The duck has white and gray feathers.”

class Person(object):
def quack(self):
print “The person imitates a duck.”
def feathers(self):
print “The person takes a feather from the ground and shows it.”

def in_the_forest(duck):
duck.quack()
duck.feathers()

def game():
donald = Duck()
john = Person()
in_the_forest(donald)
in_the_forest(john)

game()
‘Quaaaaaak’
‘The duck has white and gray feathers.’
‘The person imitates a duck.’
‘The person takes a feather from the ground and shows it.’
[/sourcecode]
Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Duck_typing

La Grande Olivetti

June 24, 2011 in Shots

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=MAXLrNT_xK0]

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=YluDh9LPby4]

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=6dXBDsE-GSU]

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=5v3anMsxrNw]